Il nuovo Decreto Lavoro prevede diverse misure, quali la proroga dello stop alla riscossione, il blocco parziale dei licenziamenti e il rifinanziamento della Nuova Sabatini. Ecco tutti gli aggiornamenti per le PMI del nuovo Decreto Lavoro.

Nuovo Decreto Lavoro: blocco dei licenziamenti

Il nuovo Decreto Lavoro ha stabilito il blocco dei licenziamenti fino al 31 ottobre 2021 non solo per il settore del commercio e dei servizi, ma anche per il tessile, l’abbigliamento e la pelletteria, che sono stati particolarmente colpiti dalla crisi dovuta alla pandemia da COVID-19. A questi settori sono state riconosciute nuove settimane di cassa integrazione che possono essere utilizzate dal 1° luglio al 31 ottobre.

Un’altra importante novità introdotta per fronteggiare la situazione di particolare difficoltà economica riguarda i trattamenti di integrazione salariale. Il Decreto Lavoro garantisce un trattamento straordinario di integrazione salariale in deroga, per un massimo di 13 settimane, fruibili fino al 31 dicembre 2021, in favore dei datori di lavoro privati che sospendono o riducono l'attività lavorativa per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica causata dal COVID-19 e che non possono ricorrere ai trattamenti di integrazione salariale previsti dal D.Lgs. n. 148/2015.

Decreto sul Lavoro: blocco riscossione

Con il Decreto sul Lavoro è stato prorogato al 31 agosto 2021 lo stop alla riscossione. Quindi non arriveranno le nuove cartelle esattoriali e non bisognerà pagare quelle già arrivate. Non è prevista, invece, una proroga per le rate della rottamazione e del saldo e stralcio scaduti nel 2020.

Decreto lavoro e PMI: Nuova Sabatini

Per quanto riguarda il Decreto lavoro e PMI, viene rifinanziata la Nuova Sabatini, che prevede 300 milioni di euro per il 2021 ai quali si aggiungono altri 300 milioni come stabilito dal disegno di legge di assestamento di bilancio approvato dal Consiglio dei Ministri. Inoltre, viene sbloccato subito il versamento delle quote per le domande presentate entro gennaio 2021 per le quali è già stata erogata la prima quota.

Decreto Sostegni

Altri aiuti alle PMI vengono anche dal Decreto Sostegni con nuovi meccanismi di calcolo fatturato per i beneficiari, importi raddoppiati, ulteriori bonus e agevolazioni per tagliare i costi fissi come IMU e affitti. Tra i principali incentivi e strumenti di sostegno alle PMI ci sono: un Fondo di Garanzia, il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali, per la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione tecnologica, e per la formazione.

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