Data per la detrazione dell'IVA

La data per la detrazione dell'IVA

Come noto, ai sensi del comma 1 dell’art. 19, DPR n. 633/72 il momento di insorgenza del diritto alla detrazione dell’IVA a credito è individuato nel momento in cui l’imposta diviene esigibile, ossia, come stabilito dall’art. 6, comma 5, DPR n. 633/72, alla data in cui l’operazione si considera effettuata ai fini IVA.

In base al comma 1 dell’art. 25, DPR n. 633/72 il diritto a detrarre l’IVA è esercitabile previa
annotazione della relativa fattura nel registro IVA acquisti.
In particolare, le fatture devono essere annotate nel registro IVA degli acquisti:

  • anteriormente alla liquidazione periodica nella quale è esercitato il diritto alla detrazione della relativa imposta;
  • comunque entro il termine di presentazione della dichiarazione annuale relativa all’anno di ricezione della fattura e con riferimento al medesimo anno.

Con la Circolare 17.1.2018, n. 1/E l’Agenzia delle Entrate ha subordinato l’esercizio del diritto alla detrazione alla sussistenza dei seguenti 2 requisiti:

  • presupposto (sostanziale) dell’effettuazione dell’operazione;
  • presupposto (formale) del possesso della fattura d’acquisto.

Di conseguenza, il termine per esercitare il diritto alla detrazione è individuato nel momento in cui
in capo all’acquirente / committente si verificano entrambi i suddetti 2 requisiti. Da tale momento il soggetto può, previa annotazione della fattura nel registro degli acquisti, operare la detrazione
dell’IVA a credito.

Alla luce del possibile allungamento delle tempistiche per poter detrarre l’Iva in seguito dall’avvio dell’obbligo di fattura elettronica a partire dal 1° gennaio 2019, e tenuto conto del maggior termine concesso dallo stesso DL 119 in merito ai termini di emissione della fattura (dal 1° luglio sarà pari a 10 giorni); l’Agenzia delle Entrate con il Decreto Legge n. 119/2018 “Collegato alla Finanziaria 2019” con l’art. 14, ha modificato l’art. 25 del DPR n. 633/72, rivedendo le modalità di registrazione delle fatture ricevute e prevedendo che il diritto alla detrazione IVA sulle fatture di acquisto ricevute e annotate entro il giorno 15 del mese successivo potrà essere esercitato con la liquidazione relativa al periodo in cui si considera effettuata l’operazione. Quindi per detrarre l’IVA sarà necessario tuttavia che la fattura sia recapitata entro i termini di liquidazione e sia stata correttamente registrata.

NB: tale possibilità è esclusa per le fatture relative ad operazioni d’acquisto effettuate nell’anno precedente.

In tal modo l’Agenzia delle Entrate intende evitare che il cessionario / committente subisca il pregiudizio finanziario derivante dal rinvio della detrazione”. In altre parole, il Legislatore intende “garantire” il rispetto del principio “IVA esigibile = IVA detraibile”.

 

Link al Decreto Legge 119/2018 (clicca qui per visualizzarlo).

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